Perché Sauris è una destinazione sostenibile?
A Sauris la sostenibilità è nella nostra natura: valorizziamo il chilometro zero, curiamo giardini e stavoli, e manteniamo vive le tradizioni culturali. Non sono solo progetti da certificare: queste pratiche fanno parte della vita quotidiana. La certificazione GSTC serve soprattutto per farle conoscere agli altri e mostrare che la sostenibilità qui è già una realtà.
Nuove opportunità per i giovani
Il turismo diventa occasione concreta di lavoro per i ragazzi del paese: alcuni giovani sono già stati assunti per seguire i progetti legati allo sviluppo di Sauris come destinazione turistica sostenibile.
L’obiettivo è andare oltre, creando nuovi posti di lavoro anche come guide escursionistiche, accompagnatori in bicicletta e altre professionalità legate al turismo lento e responsabile.
Così i giovani possono restare e crescere nel territorio, contrastando lo spopolamento.
Comunità e cultura
Le iniziative turistiche qui non sarebbero possibili senza il coinvolgimento della comunità: prima di rivolgerci al turista, l’obiettivo è rivolgerci al paese.
Promuovere attività culturali e sociali significa creare momenti di incontro tra i paesani, rafforzare il senso di identità condivisa e valorizzare tradizioni e cultura locali.
Cibo e filiera corta
A Sauris la sostenibilità passa anche dal piatto: i ristoranti e le attività commerciali privilegiano i prodotti agroalimentari locali, dal formaggio ai salumi, dal miele alla birra artigianale.
Scegliere il chilometro zero significa ridurre l’impatto ambientale e sostenere i piccoli produttori, garantendo qualità e autenticità ai visitatori.