Lago di Sauris e borgo sommerso di La Maina:
scoprili in realtà virtuale e aumentata
Quella del Lago di Sauris è una delle viste più riconoscibili della Carnia.
Le sue acque turchesi, incastonate tra boschi e montagne, sembrano appartenere a questo paesaggio da sempre.
In realtà, fino alla fine degli anni ‘40, il lago non esisteva.
Al suo posto, c’era un piccolo borgo: quello di La Maina.
Case e stavoli, una chiesetta, un albergo, mulini, segherie, prati e campi occupavano una valle che cambiò
per sempre con la costruzione dell’impianto idroelettrico e l’inizio dell’invaso del lago nel 1947,
quando la vecchia borgata venne quasi interamente sommersa.
Oggi puoi esplorare il lago e il vecchio borgo di La Maina grazie alla realtà virtuale e aumentata,
scoprendo nel dettaglio com’era la valle quando ancora non c’era il lago.
Un’esperienza innovativa che puoi vivere in tre modi diversi: direttamente sul posto,
al Centro Etnografico di Sauris di Sopra oppure online su questa pagina.
Esplora il lago di Sauris
e il borgo sommerso di La Maina
AL CENTRO ETNOGRAFICO
Sauris di Sopra
Entra nel vecchio borgo di La Maina con la realtà virtuale
Al Museo di Sauris di Sopra trovi la postazione con i visori per la realtà virtuale: indossali e segui un percorso immersivo attraverso la valle ricostruita, tra edifici, luoghi e attività della vecchia borgata.
SULLE SPONDE DEL LAGO
La Maina
Guarda il paesaggio con la realtà aumentata
Usa lo smartphone per visualizzare contenuti in realtà aumentata: la ricostruzione storica si sovrapporrà al paesaggio che hai davanti e potrai scoprire cosa c’era un tempo dove oggi vedi le acque del lago.
OVUNQUE TU VOGLIA
Online
Esplora La Maina da casa tua
Puoi entrare nella ricostruzione virtuale anche da qui: scorri la pagina e clicca sui punti d’interesse senza bisogno del visore
Ascolta la storia di La Maina
Al Centro Etnografico di Sauris, il viaggio nella ricostruzione virtuale è accompagnato da un racconto
che ripercorre la storia della borgata, della sua comunità e della costruzione della diga.
Puoi ascoltarlo anche qui, per conoscere più da vicino il mondo
che oggi riposa sotto le acque del lago.
Prima del lago: la vita a La Maina
All’inizio degli anni Quaranta, lungo il Lumiei, quella di La Maina era una piccola comunità viva: case e stavoli, allevamenti, boschi e campi e coltivati, mulini e segherie, e un grande albergo sulla strada che arrivava da Ampezzo.
Il borgo prese questo nome perché nel 1830 qui venne costruita una cappella (maina in friulano) perché gli abitanti potessero partecipare alla Messa senza dover raggiungere le altre borgate, soprattutto durante gli inverni più difficili.
Poi arrivò la diga. I lavori iniziarono nel 1941 e il 16 settembre 1947 cominciò l’invaso. Mentre l’acqua saliva, una parte delle famiglie si spostò più a monte, altre lasciarono Sauris e la vecchia borgata scomparve quasi completamente sotto il nuovo lago. La diga del Lumiei, inaugurata nel 1948, con i suoi 136 metri era allora la più alta d’Italia e una delle più alte d’Europa.
Tornare indietro nel tempo, fino al 1943
La ricostruzione digitale non mostra soltanto qualche edificio scomparso. Ricrea il paesaggio della Maina prima dell’invaso, riportando al loro posto strade, ponti, case e stavoli, la chiesetta, l’albergo, mulini e segherie, ma anche il cantiere e le strutture legate alla costruzione della diga, in un percorso guidato attraverso diversi punti d’interesse.
L’esperienza permette così di attraversare due paesaggi sovrapposti nel tempo: quello che conosciamo oggi e quello che esisteva prima che l’acqua cambiasse il volto della valle.
Esplora online il borgo sommerso di La Maina
Puoi iniziare il viaggio anche da qui.
Naviga tra i diversi punti di vista della ricostruzione, esplora i luoghi della vecchia Maina
e osserva come il paesaggio è cambiato con la costruzione della diga e del Lago di Sauris.
Clicca sui punti di interesse per scoprire di più sulla storia del lago e del borgo.
Cambia punto di vista
Esplora la valle e il lago da un punto di vista diverso:
clicca sul nome del punto di interesse per aprire la vista 3D corrispondente
Sei a Sauris?
Apri la ricostruzione in realtà aumentata
Lungo il lago puoi utilizzare questa mappa interattiva in realtà aumentata per scoprire
dove si trovavano la borgata, la chiesetta, l’albergo, i mulini, le segherie e gli altri luoghi
della vecchia Maina, che compariranno sovrapposti ai panorami attuali.
Il progetto
“La Maina, il borgo sommerso”
Il progetto di realtà virtuale e aumentata è stato realizzato dal Comune di Sauris nell’ambito del PR FESR 2021–2027, con l’obiettivo di rendere nuovamente accessibile e conoscibile la storia della vecchia borgata di La Maina attraverso strumenti digitali immersivi.
Informazioni sul progetto e finanziamento
“APPLICATIVO WEB IN REALTÀ VIRTUALE E AUMENTATA PRESSO IL MUSEO DI SAURIS DI SOPRA”
Informazione sull’operazione.
L’intervento ha previsto la realizzazione di un applicativo web per la fruizione di contenuti in realtà virtuale e aumentata presso il museo della frazione di Sauris di Sopra. Il progetto è mirato a dare conoscenza dell’originaria conformazione e delle originarie caratteristiche della località di “La Maina”, borgata di Sauris che dopo la costruzione dell’invaso è stata quasi interamente sommersa dal bacino idroelettrico. L’ambiente storico ricostruito è fruibile mediante contenuti video in realtà virtuale visualizzabili con appositi visori nonché tramite contenuti in realtà aumentata visualizzabili con smartphone, tablet o pc. Il progetto è completato da una postazione dotata di visori VR localizzata presso il museo.
Committente: Comune di Sauris con sede in Sauris (UD), fraz. Sauris di Sotto n.10.
Responsabile del progetto e direttore dell’esecuzione: per.ind. Luca Chiaruttini.
Appaltatore: Connected Reality Italy s.r.l. con sede in Bolzano, via Bruno Buozzi n.8.
Sostegno ricevuto.
Spesa ammesa € 43.310,00
Spesa rendicontata: € 39.040,00
Intervento PR FESR finanziato nelle seguenti percentuali: 40% Unione Europea, 42% Stato, 18% Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
